N-Z

Verga, Giovanni Rizzoli 307 pgs.
Verga, Giovanni
Mondadori. 11x19 cm. 282 pgs.

Verga, Giovanni
Einaudi - 837 pgs.

A partire dalla novella "Nedda" (1874) Verga introduce un nuovo modo di fare racconto, ricorrendo ai criteri di un realismo asciutto e crudo in grado di trasmettere al lettore le condizioni di vita - i costumi e le prassi sociali della Sicilia del secondo Ottocento. Tale rinnovamento si consoliderà, con sempre maggior rigore ed esiti sempre più convincenti, nella stesura delle raccolte da lui via via pubblicate qui integralmente riunite: "Vita dei campi" (1880), "Novelle rusticane" (1883), "Per le vie" (1883), "Vagabondaggio" (1887), "Don Candeloro e C." (1894). L'aspra e difficile terra di Sicilia, la disperata vita quotidiana delle classi più indigenti, spesso in balia di un fato cieco e incomprensibile, l'incessante lotta per la sopravvivenza, il conflitto per il possesso della roba, sono fra i motivi ricorrenti di queste straordinarie novelle cosi ricche di vita vera. 

 

Veronesi, Sandro
Bompiani, 451 pgs.

Vincitore Premio Strega 2006

Veronesi, Sandro La nave di Teseo, 366 pgs. VINCITORE PREMIO STREGA 2020
veroforz96
Veronesi, Sandro
Bompiani, 250 pgs.

Premio Campiello 2000 e Premio Viareggio-Repaci 2000
Vichi, Marco
TEA, 209 pgs.
Vichi, Marco
Ugo Guanda Editore, 249 pgs.
Vichi, Marco
TEA, 444 pgs.
Vichi, Marco
Tea libri, 253 pgs.
Viganó, Renata
Et scrittori, 249 pgs.
Vitali, Andrea Garzanti, 147 pgs. "Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!" Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta? Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio. Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità. Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.
Vitali, Andrea
Garzanti, 393 pgs.
Vitali, Andrea
Garzanti, 394 pgs.
Vitali, Andrea
Garzanti, 238 pgs.

Vitali, Andrea
Salani Editore, 173 pgs.
2016

Vitali, Andrea
Rizzoli 2014, 447 pgs.

vitaquat96
Vitali, Andrea
Garzanti 2014, 369 pgs.
Vitali, Andrea
Garzanti, 147 pgs.
Vittorini, Elio
BUR 2012
363 pgs.
Vittorini, Elio
Rizzoli.
Vittorini, Elio
Mondadori, 206 pgs.

Enne 2, un partigiano che vive la Resistenza a Milano nel 1944, è tormentato dall'amore impossibile per una donna sposata, Berta. Disperazione sociale ed esistenziale lo spingeranno a un'ultima, suicida impresa di guerra. Composto durante la Resistenza, nel momento, cioè, dell'intensa partecipazione di Vittorini alla lotta antifascista, "Uomini e no" riflette l'insanabile rapporto tra umanità e violenza, uomini e sedicenti tali: a sottolinearlo, alcuni brevi capitoli di riflessione nei quali l'autore affronta la stessa situazione da punti di vista diversi, imponendo all'attenzione del lettore le molteplici realtà in cui l'uomo è condannato a vivere.

Volponi, Paolo
Einaudi, 247 pgs.

 

Prigioniero in Germania nell'ultima fase della Seconda guerra mondiale, vittima in prigionia di tubercolosi polmonare e tormentato fin dall'infanzia dalla inguaribile malattia della solitudine, quando viene assunto da una grande fabbrica del Nord, Albino Saluggia si illude di poter cambiare vita e finalmente di guarire da tutti i suoi mali. Ma l'ingresso nel mondo del lavoro si rivela per lui ben presto un guaio peggiore della disoccupazione e da questo momento l'esistenza di Saluggia si complica diventando un nodo di inestricabile follia. "Memoriale" (1962) è il capolavoro che sbaragliò le discussioni degli anni Sessanta sui rapporti tra letteratura e industria. La storia dell'operaio Saluggia si sottrae a qualsiasi modello ideologico e diventa, a distanza di anni, un capitolo della nostra storia.

Volo, Fabio
Mondadori, 149 pgs.

Volo, Fabio
Mondadori, 234 pgs.