Deckare - Gialli - Polizieschi

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9788854116157

Roma criminale

Armati, Christiano & Selvetella, Yari
Newton Compton Editori
Il lato oscuro della città eterna, misteri, delitti, fattacci e criminalità dal rapimento di Aldo Moro all'assurda morte di Marta Russo, dal controverso assassinio di Pier Paolo Pasolino alla banda della Magliana...
880448683X

Gli arancini di Montalbano

Camilleri, Andrea
Mondadori 13x20 cm. 275 pgs.
Il volume è l'occasione per assagiare nuove avventure di Montalbano, un commissario a misura d'uomo, politicamente corretto, all'occorrenza capace di contraddirsi, e a volte perfino di protestare con il suo autore in Montalbano si rifiuta.
9788838922853

Il campo del vasaio

Camilleri, Andrea

Il campo del vasaio, detto anche del sangue, è luogo che appartiene alla topografia morale. Designa una contrada maligna, putrida e pantanosa: un anfrattuoso cimitero di argille; uno smortume  di forre e borri. La località è il quadrante tartareo del tradimento. Venne acquistato con il «prezzo del sangue»: con i trenta denari di Giuda. E accolse le viscere sparse dell’apostolo traditore, lì impiccatosi. In un campo del vasaio vengono trovati i trenta «tagli» di un uomo: prima giustiziato, con un colpo alla nuca; poi macellato. Sembrerebbe un delitto di mafia eseguito con puntigliosa esattezza, secondo il rituale arcaico riservato a quanti hanno tradito. Ma il tradimento è una macchinazione che dà a intendere quel che non è. Corre su un’incerta frontiera. Tra vero e falso. E anche i luoghi e le cose tradiscono, in questo romanzo. Lo stesso Montalbano, sempre più soliloquista e monologante, su declivi di stanchezza, è posseduto da uno stupore notturno: dai lumi ciechi di un incubo traditore che lo gela, come dentro un cubo di ghiaccio, in mezzo al fracasso dei turbini. Il commissario dovrà smorfiare i segni sghembi delle premonizioni, e sventare le trame nascoste di un tradimento che lo coinvolge e lo tocca fino alle lacrime. Una signora dei trucchi, una maliarda, ha portato scompiglio nel commissariato di Vigàta. Sa come affascinare gli animi anche riluttanti. Sa come stornarli, e come condannarli a una dipendenza vergognosa.

9788804617754
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Il diavolo, certamente

Camilleri, Andrea
Mondadori
169 pgs.

Un caso. Qualcosa d'incredibile, d'irreale. Una probabilità su miliardi e miliardi. Ma era accaduto. E se era accaduto, doveva ben significare qualcosa. "Sono spaventata" disse Anna ansante, come sull'orlo di un abisso.
"Anch'io".

9788838925634
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Il gioco degli specchi

Camilleri, Andrea
Sellerio editore Palermo, 253 pgs.

Il commissario Montalbano si tiene costantemente d’occhio. È frastornato dai trasognamenti. Ha paura di scivolare in un mondo che sempre più gli appare complice delle apparenze. Capisce che attorno a lui realtà e illusione si sfiorano e si confondono. Ha anche la sensazione di essere manovrato. Qualcuno, misterioso e inaccessibile, gioca ingegnosamente con lui. Cerca di confonderlo con il suo zelo epistolare e telefonico, con le sue anonime delazioni. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano, dove nulla sembra coincidere con nulla: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio e glorioso film La signora di Shanghai di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Crea nuove e precarie geometrie, dentro le quali i personaggi si moltiplicano, entrano ed escono, senza che se ne capisca la direzione; senza che possano essere sicuramente collocati, a destra, a sinistra, davanti, di dietro.

9788804590781

Gocce di Sicilia

Camilleri, Andrea
Mondadori, 91 pgs.
Zù Cola era davvero "pirsona pulita"? E perché a San Calò piace tanto il vino? Come finirà la sfida tra "Calibardi" e il "Signiruzzo"? In queste pagine Andrea Camilleri ci offre una serie di immagini della sua terra natale, La Sicilia: "gocce" distillate di un amore antico e radicato nelle quiali brilla tutta la vivacità dell'ingegno e del carattere isolano.
9788838925467

Gran Circo Taddei e altre storie di Vigàta

Camilleri, Andrea
Sellerio, 327 pgs.
Otto storie ("Gran Circo Taddei"; "Il merlo parlante"; "La fine della missione"; "Un giro di giostra"; "La congiura"; "Regali di Natale"; "La trovatura"; "La rivelazione"), tanto perfette e compiute da costituire ciascuna un breve romanzo. Ci sono i personaggi della Vigàta di ogni tempo, l'inventario di una Sicilia dalle inesauribili sfaccettature: avvocati brillanti, chiromanti improvvisate, contadini e studentesse, preti e federali, comunisti sfegatati, donne risolute, un repertorio che suscita il sorriso o la pietà, e sempre un forte coinvolgimento. Ma in queste storie c'è anche un elemento fiabesco, mitico, un improvviso scarto dalla narrazione che ritorna insistente. È una traccia sotterranea che si mescola con il momento storico che è sempre ben definito, al punto che sin dalle prime righe di ogni storia la narrazione viene incastonata in una data precisa, la fine dell'Ottocento, l'alba del 1900, ma più spesso gli anni del fascismo, dello sbarco, del dopoguerra. Quasi sempre è l'ironia, la burla a dominare, o il gallismo brancatiano, oppure l'umanità solidale che non manca mai nelle storie di Camilleri che in quella "piazza della memoria" che è Vigàta, attinge a storie vere o verosimili depositate fra i suoi ricordi, per reinventarle e raccontarle con la sua capacità affabulatoria, tutte spruzzate da una polvere di simpatia.
9788804550279

Il medaglione

Camilleri, Andrea
Oscar Mondadori
A vederlo da lontano, Belcolle sembra un paese da cartolina, una barca arenata su una montagna verde, e sullo sfondo il mare di Cefalù. Ma da vicino è tutt'altra cosa: d'inverno gelido e nevoso, e per tutto l'anno è abitato da persone taciturne e diffidenti, "genti di montagna". Son cinque anni che il maresciallo Antonio Brancato, "un omo preciso al quale piaciva che tutto stava al posto indovi doviva stare", è a capo della Stazione dei Carabinieri di questo isolato paesino siciliano. Cinque anni non facili, ma durante i quali il maresciallo Brancato è riuscito a guadagnarsi la confidenza e la stima dei belcollesi. Anche troppo, si direbbe, dato che ora si ritrova fra le mani un caso poco ortodosso: l'enigma tutto privato di Francesco, detto Ciccino, che la recentissima scomparsa della moglie Marta sembra aver fatto uscire di senno...
Del resto, chi altri potrebbe aiutarlo se non il maresciallo Brancato?
9788804470899

Un mese con Montalbano

Camilleri, Andrea
Mondadori, 355 pgs.
Trenta racconti per trascorrere un mese con il commissario Montalbano. Unico denominatore comune in tanta varia umanità è forse solo l'attagiamento umano  del commissario che alla fericia della vita oppone, con il suo personalissimo tratto stilistico impastato di lingua e dialetto, con la sua morale fatalista ma non rassegnata, le logore eppure sempre acuminate armi dell'uomo: l'intelligenza, l'ironia, la pietà.
9788838924538

Il nipote del negus

Camilleri, Andrea
Sellerio editore Palermo, 277 pgs.  
Eja, Eja, Alalà! Fu già tempo in cui si andava in camicia nera; si cantavano inni; si marciava nelle parate. Una forza guerriera ingagliardiva l’Italia, una scattante prestanza virile: una lungimiranza politica, un'indomita fierezza, una virtù d’impero. Bisognava pur credere a tanto andar su di schiuma, e prender aria e vento, e darsi gonfi e impettiti. Quando la menzogna si accasa nella storia, sono gli atti di fede, e le adunanze, e i manganelli, che fanno la verità. Ci volevano, a Vigàta, le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo di principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l’inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli e le impuntature principesche di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l’onore, l’orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo. Il nipote del Negus, il principe Grhane Sollassié Mbassa, è stato iscritto alla Regia Scuola Mineraria di Vigàta. Si rivela un virtuoso della bricconeria e un atleta dell’inganno: tutti brontolando, e lui bravando; promettendo molto, le autorità, e ancor più pagando, senza nulla mai ottenere. Cosa non tollerano tutti, cosa non tentano
9788804523895

La paura di Montalbano

Camilleri, Andrea
Mondadori, 319 pgs.
"Era vero, Livia aveva ragione. Lui aveva paura, si scantava di calarsi negli abissi dell'animo umano, come diceva quell'imbecille di Matteo Castellini. Aveva scanto perchè sapeva benissimo che, raggiunto il fondo di uno quasiasi di questi strapiombi, ci avrebbe immancabilmente trovato uno specchio. Che rifletta la sua faccia".
9788804550204
primcami96

La prima indagine di Montalbano

Camilleri, Andrea
Mondadori, 340 pgs.
Del commissario Salvo Montalbano credevamo ormai di sapere tutto: di conoscere vita e miracoli, i luoghi, i gusti, le compagnie... Ma il suo creatore, Camillere, riserva ai suoi lettori ancora tante sorprese. Nei tre racconti di questo volume presenta un giovanissimo polizotto, all'inizio della carriera, che intreccia una relazione non con la ben nota Livia, ma con una certa Mery; e il teatro delle sue indagini non è la solita Vigàta, ma uno sperduto paesino di montagna della Sicilia più segreta dal buffo nome di Macalippa...
9788889533994

I racconti di Nené

Camilleri, Andrea
2013 Melampo Editore
153 pgs.
Camilleri ci porta per mano dentro storie vere, che appartengono alla sua vita e alla sua memoria e che finalmente vedono la luce. L'avvento del fascismo e lo sbarco degli alleati, il separatismo e la mafia, le amicizie e la famiglia, gli incontri con i grandi maestri e su tutto, lei: l'amata Sicilia. Un libro che ci fa sedere vicino al creatore di Montalbano. Che prende la parola, si mette a raccontare e ci incanta.
9788804649540

La relazione

Camilleri, Andrea
Mondadori, 177 pgs.
Mauro Assante è, prima di ogni altra cosa, un uomo serio: ha sempre lavorato con scrupolo estremo, guadagnandosi incarichi di sempre maggior responsabilità nell'istituzione in cui presta servizio, l'authority preposta al controllo della trasparenza delle banche italiane. Si è sposato tardi, con la sola donna che sia riuscita ad aprire una breccia nel suo temperamento ombroso, e ha un figlio piccolo, che trascorre i mesi estivi con la madre in montagna. Questa estate Mauro si trattiene in città perché gli è stato affidato il compito di stilare una relazione particolarmente delicata su di un istituto bancario che con ogni probabilità verrà commissariato in seguito alla sua ispezione. Ma proprio durante queste solitarie giornate di lavoro, nella sua prevedibile esistenza iniziano ad aprirsi piccole crepe. Dimentica aperta la porta di casa, riceve una telefonata beffarda, si convince di essere seguito da un ragazzo in motorino. Soprattutto, riceve la visita di una meravigliosa ragazza che evidentemente ha sbagliato indirizzo. Strano, ci dev'essere stato un errore. Ma dalla vita di Mauro Assante gli errori erano sempre stati banditi; così come è sempre stato bandito il batticuore che invece lui prova quando, poche sere dopo, reincontra per caso quella stessa ragazza bionda... L'estate avanza, le temperature aumentano, la stesura della relazione si fa più complessa e con essa l'ansia di consegnare tutto senza sbavature, senza condizionamenti. Mauro non può fare a meno di incamminarsi lungo il sentiero pericoloso di un'altra relazione: ancor più segreta, infinitamente più appassionata, terribilmente pericolosa.
9788804631866

Un sabato, con gli amici

Camilleri, Andrea
Oscar Mondadori,
Le vite di Matteo, Gianni, Giulia, Anna, Fabio, Andrea e Renata detta Rena sono tutte segnate. Fin dall'infanzia, con traumi profondi che vanno a interrarsi in certe zone segrete della coscienza, e dalla giovinezza, che ci aggiunge il suo carico di turbamenti, di rivolte. Gli anni della maturità potrebbero portare un inizio di pacificazione, se non altro perché le vite sembrano incanalate nei loro binari borghesi, ma non è così. Anzi, è proprio il contrario. Perché l'età matura è il momento in cui i nodi vengono al pettine.
9788838914058

La voce del violino

Camilleri, Andrea
Sellerio editore Palermo 12x17 cm. 209 pgs.

 

Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, la capiva». Questo «capire» di Montalbano, essendo fondamentalmente una immersione ambientale, un annusare, un soppesare a occhio, è distante dallo «spiegare» deduttivo dei segugi di impostazione scientifica. Ma non collima neppure col simpatetico «comprendere» dei detectives più filantropi: anzi per il commissario di Vigàta - celebre per il laconico sarcasmo - identificare la molla che fa scattare l'assassinio costituisce «la parte peggiore» della ricostruzione poliziesca. «La considero la parte peggiore perché devo abbandonare i fatti concreti e inoltrarmi nella mente di un uomo, in quello che pensa. Un romanziere avrebbe la strada facilitata, ma io sono semplicemente un lettore di quelli che credo buoni libri». E di comprensione per chi ammazza non se ne parla nemmeno. La voce del violino è la storia di una giovane donna assassinata, di un grande artista che vive da eremita e d'altro ancora. Soprattutto, è una storia di scambi: e Montalbano - delle cui vicende private rimaste in sospeso ne Il ladro di merendine seguiamo lo svolgersi - dovrà decidere se scambiare la propria esistenza per una nuova.

9788838927621
camiuna96

Una voce di notte

Camilleri, Andrea
Sellerio editore Palermo, 267 pgs.

Tutto congiura perché Montalbano prenda atto del proprio compleanno e, bravando e brontolando, si lasci ferire dalla ruvida evidenza dei suoi cinquantotto anni. Soliloquista e monologatore, il commissario di Vigàta scivola talvolta in una dimensione immaginativa di minacciosa intensità, ma sa come governare la giostra che il mondo gli fa intorno e deludere i toni di urgenza e le intimazioni di resa. Nuovi accidenti e strani, vili crudeltà e ampie atrocità, messinscene squallide o di fastosa turpitudine, si incastrano capziosamente in un gioco di scatole cinesi irto di replicazioni. Tutto comincia con il furto degli incassi in un supermercato. Seguono a valanga, come per una reazione a catena, delitti di crescente impatto. Il medico legale, Pasquano, ha il suo da fare fra tanto aroma di sangue. È burbero come sempre, nei suoi larghi giri di indisponenza; ma è cauteloso come mai. Si fiuta aria d’intimidazione tutt’attorno. Si intuisce un disegno criminale guidato, con mano di ghiaccio e cinica impudicizia, lungo la zona d’ombra nella quale il potere politico convive e si confonde con quello del malaffare e della mafia: non senza i dimenamenti, le scorrettezze o le connivenze, più o meno attive, persino di alcune autorità preposte al rispetto della legge. Lo stesso Montalbano, che è un rigoroso supervisore di dettagli e ha esatta intuizione scenica, è indotto a una cordialità cauta con i superiori ipocriti e pelosamente prudenti. Padroneggia più trucchi e oppone falsità a falsità, con qualche geniale furfantaggine.

9788817095495

Il turista

Carlotto, Massimo
Rizzoli, 301 pgs.

Il Turista è un serial killer perfetto, diverso da ogni altro. Tanto per cominciare, non "firma" i suoi omicidi e non lancia sfide ai detective, perché farsi catturare è l'ultimo dei suoi desideri. È un mago del camuffamento, non uccide secondo uno schema fisso e mai due volte nella stessa città o nello stesso Paese: per questo lo chiamano il Turista. In più, non prova empatia né rimorso o paura, esercita un controllo totale sulla propria psicopatia. In altre parole, è imprendibile, l'incubo delle polizie di tutta Europa. Anche il più glaciale degli assassini, però, prima o poi commette un passo falso che lo fa finire in gabbia. Succede a Venezia - il territorio di caccia ideale per qualunque assassino - e la gabbia non è un carcere: è una trappola ben più pericolosa, tesa da qualcuno che in lui ha scorto la più letale delle opportunità. Anche Pietro Sambo ha fatto un errore, uno solo ma pagato carissimo. Adesso, ex capo della Omicidi, vive ai margini, con il cuore a pezzi. Poi arriva l'occasione giusta, quella per riconquistare onore e dignità. Ma per prendere il Turista dovrà violare di nuovo le regole, tutte, rischiando molto più della propria reputazione. Maestro riconosciuto del noir europeo, Massimo Carlotto ci ha abituato a spingere i confini dei generi dove nessuno è mai arrivato. Per scrivere il suo primo thriller ha fatto saltare ogni paradigma, costruendo una macchina narrativa che non offre certezze se non quella dell'adrenalina che mette in circolo..

9788806190026

Crimini italiani

Carlotto; Carofiglio; Dazieri; De Cataldo; De Silva; Faletti; Fois; Lucarelli; Macchiavelli; Simi; Wu Ming
Einaudi, 538 pgs.
Al nuovo appuntamento con i lettori, "Crimini" raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori italiani. Spaziando dal Piemonte di Giorgio Faletti al Nord-Est di Carlotto, al Sud di Carofiglio e De Silva, dalla Genova del contrabbando di Giampaolo Simi alla Matera al centro dell'industria del porno di Sandrone Dazieri, undici scrittori mettono a nudo l'Italia dei nostri giorni, esplorandone i lati più oscuri e l'anima profonda: l'Italia che è sotto i nostri occhi, quella che non fa nulla per nascondersi, l'Italia delle scorciatoie e dei suoi miti corrotti, quella dell'arricchimento individuale e quella del disprezzo del lavoro. Gli scrittori osservano e raccontano tutto.